Nascondere la cucina in 30 metri quadri

Chi abita in un monolocale o comunque ha un open space, ha il problema della cucina a vista: niente di grave per i maniaci delle pulizie, ma come si fa a nascondere l’angolo cottura in 30 metri quadri senza divisioni e senza innalzare muri? La soluzione può darla un famoso negozio di arredamento a Rimini, Pari Cucine.

La cucina in 30 mq, come nasconderla

L’importanza di ottimizzazione dello spazio in una casa diventa vitale quando si hanno a disposizione pochi metri quadrati da arredare. Una delle questioni da rivedere, soprattutto in un monovano, è quella della divisione della cucina dal resto dello spazio. Trasformare un monolocale anonimo e renderlo accogliente è veramente una impresa titanica, ma l’arredo può aiutare: il miglior negozio di arredamento a Rimini, ovvero Pari Cucine, offre mobili di pregio fabbricati dai sapienti artigiani italiani, ma a prezzi veramente convenienti. Inoltre, progettisti e designer possono elaborare un preventivo per mobili e complementi di arredo su misura.

È importante, in quanto chi ha a disposizione ambienti veramente troppo angusti, deve ricorrere per forza a mobilio multifunzionale. Ad esempio, una consolle che diventa un tavolo, oppure il divano che si trasforma in letto. Anche un tavolo pieghevole a scomparsa può essere una soluzione per dividere gli ambienti senza inserire ingombranti muri in cartongesso, o l’installazione di un separè, una porta a soffietto o scorrevole. Basta solo aprire il tavolo e sedersi per evidenziare il blocco cottura e la zona living. Altra soluzione per separare una cucina monoblocco a parete dalla zona notte, basterebbe anche un mobile multifunzione, magari una parete attrezzata con ruote e quindi facilmente spostabile.

Un lato sarà contenitivo, l’altro invece potrà inserire altri elementi, come un porta TV, una libreria oppure un tavolo pieghevole per quando si hanno ospiti. Questi mobili particolari vengono chiamati tournette e il nome proviene dai teatri parigini: qui si usavano palcoscenici rotanti e avevano la funzione di cambiare rapidamente la scenografia e permettere agli attori di fare il loro spettacolo.

Arredamento su misura per la cucina nascosta

Realizzare arredi su misura è forse la scelta giusta per poter sfruttare lo spazio. Sicuramente, chi ha pochissimo spazio ma soffitti sufficientemente alti, si possono sfruttare le altezze: per chi ha tempo e disponibilità economica, può pensare seriamente di sopraelevare la zona cucina grazie a una pedana co piano d’appoggio in legno, materiale molto facile da pulire e molto classico. Diverso il discorso se si tratta di una cucina già celata da muri, quindi un ambiente già nettamente separato.

Capita molto spesso che i proprietari di un appartamento di 30 mq al mare o in montagna vogliano la zona cottura chiusa, per paura di odori e disordine eccessivo. Si può optare nel progettare una piccola e moderna cucina lineare. In questo modo si può avere la zona separata dal living grazie a una parete divisoria su misura. Anche in questo caso si devono sfruttare le altezze, in quanto la cucina separata, benché piccola, dovrà anche servire come mini dispensa. In questo caso specifico, ci saranno mensole, griglie in legno incastrate tra il piano di lavoro e il blocco cottura e i pensili ben fissati al soffitto.

Zona cucina nascosta, attenzione alla luce

La separazione degli ambienti non vuol dire ridurre la luminosità interna. Per questo motivo è bene studiare tutte le opzioni possibili prima di attuare cambiamenti drastici e soprattutto irreversibili. Meglio optare per la luce naturale, con una porta finestra o una semplice finestra anta e ribalta (ottima per far sparire gli odori e arieggiare con discrezione), oltre a luci idonee per le ore serali.  Faretti a LED, una lampada da terra, addirittura LED posizionati strategicamente all’interno dei pensili, sono solo alcune delle soluzioni per valorizzare una cucina anche con pochi metri quadrati.

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