L’opinione di Franco Battaglia
È fermo sostenitore della teoria secondo la quale è la Natura stessa, non l’attività dell’uomo, a governare il clima. Come membro del Nongovernative International Panel on Climate Change (NIPCC), un comitato internazionale ha valutato la letteratura scientifica a disposizione dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) per confermare la sua posizione cioè che le emissioni dalle attività umane non hanno alcun ruolo significativo sul clima del pianeta.
L’opinione di Stefano Caserini
La stragrande maggioranza della comunità scientifica ritiene elevata la probabilità che nei prossimi decenni il pianeta dovrà fronteggiare cambiamenti climatici, originati dalle attività umane, molto pericolosi per le persone e gli ecosistemi che abitano il pianeta. Nonostante questo, negli ultimi anni numerose sono state le voci che hanno negato un fondamento alle preoccupazioni per i pericoli dei cambiamenti climatici. L’analisi dell’evoluzione e del fondamento degli argomenti utilizzati nonché il loro inquadramento in un contesto storico e scientifico permettono di valutare in che misura queste tesi, pur proponendosi come necessarie e benemerite in nome del dubbio e lo scetticismo di cui la scienza si nutre, sono meglio definibili come “negazionismo climatico”, intendendo con questo termine un atteggiamento di scetticismo ostinato, irragionevole, poco documentato.
L'opinione di Sylvie Coyaud
Aumentano le temperature insieme ai gas-serra emessi in atmosfera: tutti i climatologi di professione sono d'accordo. Sui particolari non lo sono, ma nella scienza va sempre così. Fra i dilettanti, c'è chi sostiene che il riscaldamento globale sia una bufala e falsifica i dati senza ritegno, e ci sono gli scettici che lo attribuiscono a cause diverse - macchie solari, cicli di Milankovic, ira di Dio, ognuno ha un suo pallino -convinti che ai climatologi non siano venute in mente. Cos'aspettano a dimostrarlo con una ricerca che smentisce tutte le altre? Vivremmo più tranquilli e loro riceverebbero il premio Nobel.
L'opinione di Vito Consoli
Illustrerà quali sono i programmi dell'Agenzia Regionale Parchi.
"I Programmi di Sistema delle Aree Naturali Protette della Regione Lazio per lo sviluppo sostenibile: Il programma Natura in Campo, per la promozione dei prodotti tipici regionali e per la promozione dell'agricoltura sostenibile nelle Aree Protette; Il programma Natura in Viaggio, per la promozione del turismo sostenibile nelle Aree Protette del Lazio; Il programma Giorniverdi, per la promozione del territorio regionale".
L'opinione di Guido Guidi
Non sono un sostenitore della teoria AGW (Antropic Global Warming), ovvero del peso preponderante che tale fattore dovrebbe avere nelle recenti vicende del clima. Il fattore antropico c'è ed è reale e visibile a livello locale o al più regionale, mentre è tutt'altro che evidente a scala globale. Al contempo, tutto questo gran parlare di gas serra e delle virtualmente necessarie azioni di mitigazione, finisce a mio parere per distogliere l'attenzione dalle problematiche ambientali reali ed evidenti che, se efficacemente affrontate, finirebbero probabilmente per alleggerire anche il peso della nostra impronta sul clima. Risorse idriche, inquinamento ed uso del suolo vengono prima, molto prima delle emissioni.
L’opinione di Gianfranco Schiava
L’emergenza ecologica con le pesanti ripercussioni che comporta sul mutamento dell’ambiente e del clima è un fatto ormai universalmente riconosciuto. Contribuire al miglioramento di questa situazione è una sfida imprescindibile per tutti. Da anni Electrolux è impegnata su questo versante. Il nostro approccio allo sviluppo sostenibile è totale e si articola lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti, dal progetto alla produzione, dal trasporto all’utilizzo, fino allo smaltimento e al riciclo.