Larve di mosche in casa: come combatterle

Le mosche sono tra gli insetti più fastidiosi. Una singola mosca, oltre a poter dar fastidio visivo e uditivo, in quanto tende a posarsi ovunque e produce un suono alquanto fastidioso, è portatrice di germi e batteri.

Il problema diventa più grave se ci si accorge di essere di fronte ad una vera e propria infestazione di mosche, che si manifesta attraverso la presenza di larve di mosca cosa che potrebbe favorire il diffondersi di malattie come salmonella ed escherichia coli.

Per evitare tutti questi problemi è consigliabile eliminare a monte, i possibili focolai: fioriere, spazzatura, canali di scolo sono, in generale, i posti dove è più difficile pulire manualmente.

Nelle immediate vicinanze di rifiuti alimentari, possono formarsi i bigattini, altro nome con cui vengono indicate le larve della mosca.

Le soluzioni fai-da-te

Se il problema è localizzato, un rimedio per eliminarle può essere quello di creare delle trappole luminose, utilizzando i raggi UV; le mosche vengono attirate dalla luce per poi rimanere incollate ad un apposita trappola.

Esistono in commercio anche delle semplici carte moschicida, essendo adesive riescono a catturare un considerevole numero di mosche.

Per quanto riguarda i moscerini della frutta è bene sapere che essi sono attratti dai prodotti della frutta fermentata, in questo caso, quindi, un miscuglio a base di aceto di mele o vino sono la scelta adeguata per attirarle in una trappola costituita da una bottiglia di vetro all’interno della quale le mosche rimarranno intrappolate.

Anche se utilizziamo una ciotola con dentro dell’aceto e una goccia di detersivo per i piatti, sarà una miscela letale per i moscerini.

Naturalmente prevenire è meglio che curare, e con le dovute accortezze, il problema non dovrebbe più ripresentarsi: diventa fondamentale eliminare immediatamente gli avanzi di cibo per non attirarle e collocarli sempre all’interno del frigorifero e non lasciarli sul tavolo della cucina.

I piatti sporchi sono un nido preferito dalle mosche, quindi meglio non lasciarli nel lavandino e lavarli appena si può.

Quando si gettano i residui di cibo nell’umido è opportuno che il secchio dedicato abbia un coperchio: allo stesso modo si dovrebbero gettare immediatamente nei cassonetti eventuali feci di animali o pannolini usati.

Se si ha un gatto in casa, meglio cambiargli spesso la sabbia nella lettiera.

Meglio lavar bene anche le pareti attorno al frigo ed ad altri elettrodomestici, in quanto accumulando condensa potrebbero essere motivo di sfogo per questi odiosi insetti.

Ovviamente esistono anche veleni spray appositi, ma essi non sono consigliabili, sia per chi ha animali o bambini in casa, ma soprattutto per salvaguardare la propria salute.

Se l’infestazione da mosche invece è copiosa, allora è opportuno rivolgersi a dei professionisti del settore che interverranno prontamente con una disinfestazione efficace e veloce.

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