Perché le foreste sono importanti

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in natura esistono elementi fondamentali e da considerare insostituibili a livello biologico ed economico e la foresta è, senza alcun dubbio, uno di questi. Essa contribuisce infatti a tutelare la biodiversità e il ruolo vitale che ricopre è da considerarsi essenziale. É importante infatti ricordare che la foresta non solo ospita numerose specie animali ma ha la capacità di ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici e delle catastrofi naturali. Questo polmone verde ha all’attivo una serie di cambiamenti positivi, senza i quali il mondo, già in balìa della disattenzione alla natura, potrebbe risentirne in maniera irreversibile. Non è soltanto la sostenibilità a trainare la tutela delle foreste ma anche l’economia. Queste distese verdi infatti forniscono materie prime, cibo e mezzi di sussistenza e costituiscono un introito economico che non può e non va sottovalutato. Il fatto che la foresta costituisca un riparo per molte specie animali, che traini l’economia di intere popolazioni, che catturi l’anidride carbonica, e che faccia beneficiare del proprio verde un globo intero sono validissimi motivi per i quali possiamo annoverare le foreste tra gli elementi importanti del pianeta.

Le foreste mitigano i cambiamenti climatici

È risaputo che gli alberi assorbano quantità esose di CO2 (anidride carbonica), considerato il principale gas serra responsabile dei sempre più frequenti e ingestibili cambiamenti climatici. A causa del consistente numero di alberi presenti, le foreste hanno infatti la capacità di mitigare questi ultimi, catturando e immagazzinando carbonio e assorbendo una significativa quantità di anidride carbonica. La sola Foresta Amazzonica, per esempio, accumula dai 150 ai 200 miliardi di tonnellate di carbonio e proprio questa è considerato il più grande condizionatore di aria del mondo. Sebbene gli alberi siano alleati fondamentali e siano straordinariamente versatili di fronte ai cambiamenti climatici, non è escluso, secondo gli studiosi, che questo stress ambientale possa incidere negativamente sull’assorbimento di CO2. In definitiva le foreste aiutano a respirare, fornendo l’ossigeno di cui abbiamo bisogno. Le foreste hanno anche l’importante compito di regolarizzare le piogge. Vi sono luoghi, infatti, dove riescono a influenzare i modelli climatici regionali e altre zone nelle quali creano dei veri e propri microclimi.

Le foreste prevengono le calamità naturali

Se l’assorbimento di CO2, non appare ancora un valido motivo per annoverare le foreste come importanti elementi, allora è il caso di chiarire che esse possono anche prevenire una serie di calamità naturali. Il fitto ombrello verde creato dai numerosi alberi, fornisce infatti il giusto riparo da piogge torrenziali, forti venti e inondazioni. È scientificamente provato che la presenza di foreste renda il territorio più sicuro, aumentando la stabilità idrogeologica e riducendo il disastroso impatto di alluvioni ed esondazioni. Tra i lati positivi vi è anche il fatto che il terreno, attraverso la presenza delle radici, si consolidi al punto tale da ridurre drasticamente frane e smottamenti. Nelle zone fluviali, inoltre, le radici degli alberi costituiscono un alleato fondamentale contro i diluvi. Da non sottovalutare poi il riciclo delle falde acquifere: le foreste infatti possono anche essere considerate delle enormi spugne, la cui capacità di assorbimento dell’acqua permette di rilasciarla lungo la superficie, nelle radici e infine nelle falde acquifere. Permettendo quindi un riciclo d’acqua più che naturale e assicurando ad alcune aree le piogge necessarie a scongiurare periodi di prolungata siccità.

Biodiversità: la foresta come area biologica più ricca della terra

Si parla sempre più spesso di biodiversità, di elementi cioè di diversa origine che convivono in uno stesso ambiente. Da questo punto di vista la foresta può considerarsi l’area biologica più ricca al mondo. L’ecosistema al suo interno, infatti, vanta un numero elevato di ospiti. Nelle foreste convivono circa l’80% di animali e piante terresti. La viva interazione della flora e della fauna, contribuisce a innalzare il livello d’importanza di questi ambienti che, ad oggi, costituiscono un vero e proprio patrimonio da tutelare, preziosissimo per assicurare al nostro pianeta un buono stato di salute. Non è raro infatti imbattersi in una foresta che sia divenuta patrimonio UNESCO. La tutela della biodiversità incide notevolmente sul ricavo che la società ha da questi ambienti come il cibo, le biomasse, il legno e le fibre.

Le foreste e l’importanza economica

Che la foresta ospiti un numero consistente di specie animali, favorendo la biodiversità, è un fatto più che rilevante. Ma non è da sottovalutare il numero di popolazioni che la abitano. Circa 300 milioni di persone, infatti, vivono nelle foreste distribuite in tutto il mondo e di queste, circa 60 milioni, sono indigene. Ne consegue che l’intera economia ne giovi, fornendo materie prime, cibo e mezzi di sussistenza per le popolazioni. C’è da dire, inoltre, che gli indigeni dipendono totalmente dalle foreste. Le attività forestali come caccia e pesca, costituiscono il 20% del fabbisogno proteico delle famiglie. Vi sono poi i prodotti non legnosi, come frutta e verdura, che vengono considerati fondamentali per la sussistenza delle popolazioni meno abbienti. Ritornando alla questione economica, non è da sottovalutare l’acquisto di prodotti a base di legno e carta che avviene in tutto il mondo. Negli anni si è largamente diffuso l’acquisto di prodotti provenienti da foreste certificate e sostenibili che possano contribuire non solo all’economia ma anche all’ambiente stesso. SI tratta dell’organizzazione Forest Stewardship Council, foreste controllate e certificate che permettono quindi di acquistare mobili o carta che riportino la sigla e che certifichino il controllo sostenibile. Tirando le somme si può quindi dichiarare che le foreste contribuiscono all’economia nazionale e regionale e, nei paesi in via di sviluppo, le imprese forestali forniscono dal 13% al 35% dell’occupazione rurale.

Altri fattori che rendono le foreste importanti

Il fitto fogliame creato dalle cime degli alberi, contribuisce a creare delle oasi d’ombra vitali sul terreno. Questo permette ad alcuni luoghi di godere di un clima fresco ed evitare le così dette isole di calore. Le foreste svolgono un ruolo essenziale anche dal punto di vista delle risorse idriche. La maggior parte dell’acqua potabile del mondo proviene infatti da aree boschive. Circa un terzo delle grandi città, ottiene una consistente parte di acqua potabile da aree boschive protette.

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