Incentivi auto e moto: ecco tutte le novità in merito

 Ormai il Decreto di Rilancio è diventato legge ed una delle novità più interessanti riguarda tutta quella serie di incentivi e agevolazioni fiscali inerenti scooter elettrici o ibridi, ma anche altri veicoli elettrici.

Gli incentivi auto e moto infatti sono tra le novità più eclatanti del Decreto: in particolare, si tratta di agevolazioni economiche importanti e che mirano a facilitare l’acquisto di questi mezzi di trasporto.

Cosa sono gli incentivi auto e moto

Gli incentivi auto e moto stabiliti dal Governo sono stati ideati proprio per favorire la diffusione di questi mezzi di trasporto e spingere le persone al loro acquisto.

Per essere precisi, in particolare per i mezzi di categoria “L” a due, tre o quattro ruote, è possibile ottenere il 30% del prezzo di acquisto, fino ad un importo massimo di tremila euro, se non si svolge rottamazione del vecchio veicolo.

La percentuale del bonus però sale al 40% del prezzo d’acquisto, se è inclusa la rottamazione. In questo secondo caso si arriva fino ad ottenere un massimo i quattromila euro.

Questi valori sono validi sia per veicoli ibridi, sia per quelli elettrici e in particolare per L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.

Se questi erano gli incentivi che hanno fatto ben sperare, in realtà ce ne sono altri sempre promettenti.

Se infatti si desidera acquistare una nuova auto di tipologia Euro 6, il bonus può arrivare fino a 3500 euro. Se si vuole avere questa cifra però è necessario prima far svolgere la rottamazione di un veicolo vecchio di almeno 10 anni.

In alternativa, qualora questo non fosse possibile, il bonus viene dimezzato e scende quindi a 750 euro, ma 1000 euro sono sempre inclusi come sconto fatto dal concessionario.

Va anche precisato che per usufruire del bonus in questione, gli acquisti dovranno essere stati effettuati tra il 1 agosto 2020 e il 31 dicembre dello stesso anno.

In più le auto comprate dovranno avere emissioni tra i 61 e i 110 g/km di CO2.

A tutto ciò si deve però aggiungere un’altra lista di incentivi.

Gli altri bonus a disposizione

Nel caso una persona volesse acquistare un’auto elettrica o ibrida con emissioni di CO2 tra 0 e 60 g/km, allora potrà sia utilizzare l’ecobonus, da detrarre direttamente dalle tasse, o in alternativa avere duemila euro di sconto dal venditore e altri duemila di contributo.

Questo sarà possibile solo nel caso si provveda a svolgere una rottamazione del veicolo vecchio.

In alternativa, la cifra da poter ottenere diventa 1000 euro e altri 1000 come sconto dal concessionario.

Per la precisione, il bonus per quanto riguarda le auto elettriche con emissioni tra 0 e 20 g/km di CO2 può anche arrivare a raggiungere i 10 mila euro nel caso fosse possibile svolgere la rottamazione, mentre arriva a 6.500 euro senza.

Per quanto riguarda invece le auto ibride con emissioni tra i 21 e i 60 g/km di CO2, si parla di 6.500 di bonus se si rottama il vecchio veicolo, mentre si scende a 3.500 € senza rottamazione.

Tutti questi incentivi sono stati decisi proprio per spronare le persone all’acquisto di questi mezzi di trasporto, in particolare quelli a due ruote, per un maggiore controllo del traffico e anche per spostamenti più veloci, ma soprattutto anche per evitare assembramenti sui mezzi di trasporto, in vista della situazione scatenata dal Coronavirus. In più sono tanti i soggetti che hanno giudicato queste decisioni come molto positive.

Come si è visto, si deve solo fare attenzione alle cifre e svolgere la rottamazione quando richiesta, anche perché in questo modo si può usufruire di cifre consistenti e che agevolano le spese.